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| 1. | Pignoramento presso terzi: Procedimento e questioni controverse | 21860 |
| 2. | Dell'esecuzione degll'obbligo di fare | 12345 |
| 3. | La notificazione nel processo civile | 6263 |
| 4. | Reg. (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 13 novembre 2007, n. 1393 | 4029 |
| 5. | La ricerca dei beni da pignorare | 2601 |
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| Consiglio permanente dell'UIHJ |
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| Mercoledì 23 Giugno 2010 19:12 | |||
Il 6 e 7 maggio scorsi si è tenuto a Glasgow(Scozia) il Consiglio permanente dell'Unione Internazionale degli Ufficiali Giudiziari. La folta assemblea ha visto la partecipazione di molti colleghi provenienti da tutta Europa, America ma anche Asia ed Africa. L'occasione per tracciare un bilancio dell'attività dell'Unione dopo il congresso di Marsiglia, è stata sfruttata anche per accogliere nella stessa nuovi paesi come la Georgia la quale diventa il 72° paese ad aderire all'Unione. Ricco e dettagliato il resoconto della seduta(disponibile in lingua francese in allegato), riportiamo testualmente il passaggio relativo all'intervento del collega Andrea Mascioli, rappresentante per l'Italia in seno all'UIHJ(vista la perdurante assenza del sindacato membro fondatore dell'Unione e sedicente maggiormente rappresentativo).
Andrea Mascioli, Vice Presidente della Associazione europea degli ufficiali giudiziari(AUGE) ha detto che la situazione in Italia è "un po 'peggio e un po' meglio[di quella tedesca - n.d.r.]." Egli denuncia una battuta d'arresto politica con il pretesto di altre priorità, per tutti i sei progetti, tra cui quello di riformare lo status degli ufficiali giudiziari italiani, che sono all'esame del Parlamento. "Vogliamo approfittare di questa situazione per promuovere i nostri obiettivi, verso la professione liberale "ha insistito il nostro collega. Come i loro colleghi tedeschi, egli ritiene che "la La formazione è molto importante per professionalizzare la professione ". Andrea ha Mascioli espresso la sua determinazione a conclusione del suo discorso: "Il nostro lavoro è difficile ma sappiamo che un giorno saremo liberi come gli altri colleghi liberali; noi raggiungeremo i nostri obiettivi e nulla ci fermerà".
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