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Circolari e note - Percentuale

Alla Presidenza della Corte di Appello di

TORINO

E, p.c. All'Ispettorato Generale del Ministero della giustizia

ROMA

Prot. VI-DOG/213/03-1/2015/CA

 

Oggetto: Ufficio NEP di Vercelli – Spettanza dell’emolumento-percentuale previsto dall’art. 122 n. 2 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 a funzionari UNEP ed ufficiali giudiziari applicati alla cancelleria del Tribunale in sede – Risposta a quesito.

 

Con riferimento al quesito di cui all’oggetto, posto dal funzionario dirigente dell’Ufficio NEP di Vercelli e pervenuto con la nota di codesta Corte di Appello richiamata in indirizzo, si espone quanto segue.

L’emolumento retributivo costituito dalla percentuale sui crediti recuperati dall’Erario di cui all’art. 122 n. 2 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari”) è disciplinato, allo stato, per quanto concerne l’attribuzione agli aventi diritto, dall’art. 6 del C.C.N.L. 24 aprile 2002 (“Norme di raccordo per gli Ufficiali giudiziari”), il quale richiede il requisito della presenza in servizio dell’ufficiale giudiziario per la corresponsione a quest’ultimo dell’emolumento in questione.

In merito all’interpretazione del concetto di “presenza in servizio” dell’ufficiale giudiziario, è intervenuto, già da tempo, il parere fornito dall’ARAN in data 12 luglio 2004 (All. 1), il quale ha esplicitato che il citato art. 6 delle Norme di raccordo ha determinato un aggiornamento dei criteri, già individuati dall’art. 140 del D.P.R. 1229/59, utili per l’individuazione dei dipendenti UNEP beneficiari di tale specifica voce retributiva, nonché per la definizione del relativo importo, indicando, tra gli altri, quale criterio determinante la “presenza in servizio”, che deve essere necessariamente garantita presso l’Amministrazione di appartenenza.

Alla luce delle indicazioni fornite dall’ARAN, ne è conseguito che l’emolumento in parola è stato corrisposto al personale UNEP (funzionari e ufficiali giudiziari) anche se addetto alla cancelleria del Tribunale presso il quale è incardinato il locale Ufficio NEP, rientrante per l’appunto nel concetto di Amministrazione di appartenenza. A sostegno di tale indicazione, peraltro, va ad aggiungersi la previsione normativa, circa la possibilità di applicazione di un ufficiale giudiziario alla cancelleria dell’Ufficio giudiziario di appartenenza, contemplata dall’art. 165 del citato D.P.R. 1229/59.

Sulla materia, da ultimo, è intervenuto l’Accordo concertativo tra l’Amministrazione centrale e le Organizzazioni sindacali del personale UNEP, sottoscritto il 22 maggio 2009 (All. 2), che ha fissato i criteri di attribuzione dell’emolumento-percentuale al personale di cui trattasi nei seguenti termini:

Considerato che l’emolumento in questione è legato per sua natura alla funzione istituzionale svolta dagli Ufficiali Giudiziari, ne consegue che, ai fini della sua attribuzione agli aventi diritto, sono da considerarsi utili, nel senso di essere parificati alla presenza in servizio, i giorni di assenza per ferie, astensione obbligatoria ai sensi degli artt. 16,17 e 21 del D.Lgs. n. 151/2001, art. 18 del CCNL, permesso sindacale, permesso studio, permesso ai sensi della L. 104/1992, funzioni ispettive, assegnazione o distacco al Ministero della Giustizia – Amministrazione centrale, malattia (anche dovuta per infortunio dipendente da causa di servizio) e astensione facoltativa, precisandosi per quest’ultimo caso che la liquidazione dell’emolumento deve avvenire nella stessa misura di decurtazione della retribuzione principale.

Dal conteggio delle presenze utili alla percezione del menzionato emolumento da parte dell’Ufficiale Giudiziario, devono essere esclusi le assenze dal servizio per sciopero, il caso del comando del predetto dipendente presso altra Amministrazione dello Stato o Ente pubblico, confermandosi riguardo a quest’ultimo il contenuto della Circolare della Direzione Generale del Personale e della Formazione – Ufficio VI – prot. n. 6/1293/035/09/CA-MR del 21 luglio 2004, nonché le previste ipotesi di decurtazione della retribuzione principale legate al procedimento disciplinare nel quale il dipendente sia incorso, che comportano l’accantonamento dell’emolumento fino all’esito del procedimento.”

Stante tutto quanto sopra esposto, ne consegue che l’emolumento-percentuale de quo deve essere corrisposto inderogabilmente al personale UNEP applicato dall’Ufficio NEP nella cancelleria del Tribunale in sede.

Si invita a portare a conoscenza del Presidente del Tribunale di Vercelli il contenuto della presente nota, per il seguito di competenza.

Roma, 13 marzo 2015

IL DIRETTORE GENERALE

Alla Presidenza della Corte di Appello di

TRIESTE

E, p.c. All'Ispettorato Generale del Ministero della giustizia

ROMA

Prot. VI-DOG/214/03-1/2015/CA

 

Oggetto: Ufficio NEP di Udine – Onere di pagamento dell’emolumento-percentuale di cui all’art. 122 n. 2 D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti ufficiali giudiziari”) in favore dell’ufficiale giudiziario distaccato a carico dell’Ufficio NEP di destinazione – Risposta a quesito.

 

Con riferimento al quesito di cui all’oggetto, posto dal funzionario dirigente dell’Ufficio NEP di Udine e pervenuto con la nota di codesta Presidenza richiamata in indirizzo, si espone quanto segue.

Nel caso di distacco di un ufficiale giudiziario presso un altro Ufficio NEP, tale dipendente va a maturare emolumenti accessori nell’Ufficio NEP di destinazione, costituiti dalle indennità di trasferta maturate per l’espletamento delle attività d’istituto nonché il fondo unico di amministrazione (F.U.A.), per cui il predetto Ufficio va a configurarsi ope legis sostituto d’imposta secondario rispetto alla Ragioneria Territoriale dello Stato competente in relazione all’Ufficio NEP di appartenenza e deputata dalla mensilità di gennaio 2015 all’erogazione delle competenze stipendiali principali attraverso il sistema informativo NoiPA (cfr. circolare DOG n. 109559 del 27 ottobre 2014).

In considerazione di tale assetto del dipendente, dal punto di vista retributivo, anche l’emolumento-percentuale di cui all’art. 122 n. 2 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti ufficiali giudiziari”) in combinato con l’art. 6 del C.C.N.L. 24 aprile 2002 (“Norme di raccordo per gli Ufficiali giudiziari”) deve essere corrisposto dall’Ufficio NEP di destinazione, nella fattispecie in esame da quello di Udine, al fine di concentrare, per economia procedurale, presso quest’ultimo l’erogazione degli emolumenti che, allo stato, avviene fuori sistema NoiPA.

Pertanto, la quota dell’emolumento-percentuale di cui trattasi maturata nel VI bimestre 2014 dall’ufficiale giudiziario distaccato presso l’Ufficio NEP di Udine deve essere richiesta, alla Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità, per il tramite della Corte di Appello dall’Ufficio NEP di destinazione, così come le successive quote di tale emolumento relative ai bimestri del 2015, fino alla scadenza del periodo di applicazione.

Si invita a portare a conoscenza del Presidente del Tribunale di Udine il contenuto della presente nota, per il seguito di competenza.

Roma, 13 marzo 2015

IL DIRETTORE GENERALE

AI PRESIDENTI DELLE CORTI DI APPELLO LORO SEDI

E, p.c. ALL'ISPETTORATO GENERALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA ROMA

prot.VI-DOG/845/035/20I3/CA Roma, 14 ottobre 2013

OGGETTO: Circolare riguardante il personale UNEP (Funzionari e Ufficiali giudiziari) Suddivisione su base nazionale ex art. 6 CCNL 24 aprile 2002 (“Norme di raccordo per gli Ufficiali giudiziari”) dell’emolumento-percentuale sui crediti recuperati dall'erario di cui all'art. 122 n. 2 D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 - Modalità di pagamento in favore del personale UN EP, con riferimento al 3° ed al 4° bimestre 2013.

 

Facendo seguito alla nota prot. m_dg.DOG.25/09/20l3.0096957.U, si rileva che per esigenze di economia procedurale, il pagamento del]‘emolumento-percentuale di cui a11’art. 122 n. 2 del D.P.R. i5 dicembre 1959 n. 1229, relativo al 3° e 4° bimestre 2013, avverrà tenendo conto delle unità di personale presenti negli Uffici NEP esistenti ante riforma di cui al D.Lgs. n. l55l2012, esonerandosi per i suddetti bimestri dalla trasmissione del numero delle unità di personale, già in possesso di questa Direzione Generale.

IL DIRETTORE GENERALE

AL PRESIDENTE DELLA CORTE DI APPELLO DI [omissis]
E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
[omissis]
Prot. VI-DOG/517/03-1/2014/CA
Oggetto : Ufficio NEP di [omissis] – Funzionario UNEP licenziato senza preavviso – Spettanza dell’emolumento-percentuale ex art. 122 n. 2 D.P.R. 1229/59 nel periodo di sospensione obbligatoria dal servizio ex art. 4, comma 1, Legge 27 marzo 2001 n. 97 – Risposta a quesito.
Con riferimento al quesito in oggetto indicato, il dirigente dell’Ufficio NEP presso codesta Corte di Appello chiede “indicazioni in ordine alla liquidazione all’interessato del 50% dell’<emolumento-percentuale> accantonato sul libretto bancario con la contestuale ripartizione del rimanente 50% al personale in servizio nel periodo di riferimento.”
Riguardo all’emolumento in questione, si rileva che l’Accordo (All. 1) sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali del personale UNEP in data 22 maggio 2009 ha precisato al punto 2) che l’“emolumento-percentuale” segue la sorte della retribuzione principale, rientrando tra le ipotesi di decurtazione della stessa “legate al procedimento disciplinare nel quale il dipendente sia incorso, che comportano l’accantonamento dell’emolumento fino all’esito del procedimento”.
Ne consegue che l’importo dell’indennità – pari al 50% della retribuzione indicata dall’art. 25 comma 2 primo alinea del CCNL del 16 maggio 2001, oltre agli assegni familiari e alla retribuzione individuale di anzianità – spettante ad un dipendente UNEP durante il periodo di sospensione obbligatoria dal servizio, debba inglobare anche il 50% dell’“emolumento-percentuale” di cui all’art. 122 n. 2 D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229, con contestuale accantonamento del restante 50% fino all’esito del procedimento disciplinare riguardante il dipendente.
In caso di cessazione del rapporto di lavoro del dipendente sospeso, per licenziamento, il 50% dell’“emolumento-percentuale” accantonato va ripartito tra il restante personale dell’Ufficio NEP avente diritto nel periodo di riferimento.
Si prega di portare a conoscenza del dirigente UNEP in sede il contenuto della presente nota, affinché ne tenga conto nella definizione della posizione amministrativo-contabile del dipendente cessato dal servizio.
Roma, 29 maggio 2014
IL DIRETTORE GENERALE

Ai Presidenti delle Corti di appello
LORO SEDI
E, p.c. All’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia
ROMA
Prot. m_dg.DOG.25/09/2013.0096957.U
Oggetto: Circolare riguardante il personale UNEP (Funzionari e Ufficiali giudiziari) – Suddivisione su base nazionale ex art. 6 CCNL 24 aprile 2002 (“Norme di raccordo per gli Ufficiali giudiziari”) dell’emolumento-percentuale sui crediti recuperati dall’erario di cui all’art. 122 n. 2 D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 – Richiesta del numero delle unità di personale, distinte per Area professionale e fascia retributiva, con riferimento distinto per il 3° ed il 4° bimestre 2013, considerando l’attuale collocamento negli Uffici NEP post riforma di cui al D. Lgs. n. 155/2012 ed a seguito degli interpelli nazionale e distrettuale.
Con riferimento all’oggetto, si rileva che è necessità di questa Direzione Generale l’acquisizione dei dati in merito al numero delle unità di personale UNEP (Funzionari e Ufficiali giudiziari) in servizio nell’ambito di ciascun distretto, al fine di erogare le quote pro capite spettanti al suddetto personale per l’emolumento-percentuale di cui all’art. 122 n. 2 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229, sulla base degli indici di ponderazione previsti dall’art. 6 del CCNL 24 aprile 2002.
A tal proposito, per la fornitura dei dati richiesti deve essere utilizzato l’allegato prospetto riepilogativo in formato excel, nel quale indicare il numero delle unità di personale UNEP in servizio nei singoli Uffici NEP del distretto nel 3° e nel 4° bimestre del corrente anno, distinguendoli per Aree professionali e fasce retributive, tenendo conto del personale assegnato a seguito della soppressione degli Uffici NEP interessati, nonché di quello trasferito con gli interpelli nazionale e distrettuale.
Al fine della massima chiarezza in merito a quanto richiesto, a titolo esemplificativo si può citare il caso dell’Ufficio NEP di Lagonegro – appartenente al distretto di Potenza – , caso in cui l’indicazione del numero delle unità di personale deve tener conto di quelle presenti alla data del 14 settembre 2013, che comprendono quelle già presenti in tale sede ante riforma, quelle pervenute dai soppressi Uffici NEP di Sala Consilina e della Sezione distaccata di Sapri – appartenenti ante riforma al distretto di Salerno – , nonché quelle eventualmente pervenute in data 13 settembre 2013 a seguito degli interpelli nazionale e distrettuale.
Per quanto concerne il personale UNEP distaccato o applicato ad altro Ufficio, si dovrà continuare a conteggiarlo nell’Ufficio NEP che provvede a liquidare le competenze stipendiali principali.
Relativamente ai dipendenti UNEP in servizio negli Uffici NEP soppressi che entro il 13 settembre 2013 sono stati collocati a riposo o cessati dal rapporto di lavoro a qualsiasi titolo, il pagamento dell’emolumento-percentuale deve essere effettuato dagli Uffici NEP presso i quali sarebbero stati assegnati in caso di prosecuzione del rapporto di lavoro.
La fornitura dei suddetti dati, che dovrà pervenire entro il 14 ottobre 2013 all’indirizzo di posta elettronica dell’Ufficio VI della Direzione Generale del Personale e della Formazione – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. –, è fondamentale per la messa in atto dei relativi provvedimenti di pagamento dell’emolumento-percentuale in favore del personale UNEP nell’ambito degli Uffici NEP che si sono configurati con la nuova geografia giudiziaria entrata in vigore il 14 settembre 2013.
Per quanto riguarda i dati dei bimestri successivi al quarto del corrente anno, i predetti dovranno essere inviati allo stesso indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro l’ultimo giorno di ogni singolo bimestre, al fine di consentire in maniera tempestiva il pagamento delle quote di “emolumento-percentuale” in favore del personale UNEP, con provvedimenti diretti ai singoli distretti di Corte di Appello di appartenenza.
Si evidenzia, infine, che la fornitura dei dati richiesti dovrà avvenire esclusivamente da parte delle Corti d’Appello e non dei singoli Uffici NEP, al fine di garantire l’esatto numero delle quote di “emolumento-percentuale” da assegnare ai rispettivi distretti, che a loro volta provvederanno all’assegnazione delle stesse ai Dirigenti UNEP.
Roma, 25 settembre 2013
IL DIRETTORE GENERALE